Notizie dal Comune
2 marzo 2010 .: Cultura
Appuntamenti con Gian Luca Fantelli artista medicinese
Il sogno dell’artista medicinese Gian Luca Fantelli di esibirsi nella sua città si è avverato.
Dopo una serie di incontri con l’artista ed i suoi concittadini, il 18 e il 19 marzo, alla Sala del Suffragio di Medicina, si terrà il doppio concerto spettacolo “Nessuno alzerà bandiera bianca”.
Gian Luca Fantelli è un cantautore, a cui purtroppo il 17 marzo del 2007 è stata diagnosticata la S.l.a., sclerosi laterale amiotrofica, malattia degenerativa del sistema nervoso.
L’artista di Medicina racconta coraggiosamente sul sito www.iovivoiovivro.it, la sua evoluzione umana dalla terribile scoperta ad oggi. Inizialmente lo stato d’animo prevalente è stato quello della “devastazione interiore”, della totale incapacità di metabolizzare la realtà, poi piano piano è avanzata in lui la presa di coscienza, fase da lui definita “intermedia”, preludio al suo riscatto di uomo “diverso”, una sorta di rinascita, di “meravigliosa determinazione”, capendo di essersi fino a quel momento troppo sottovalutato e comincia a pensare in grande.
Prima di tutto mette in piedi il suo sito internet, fondamentale per poter comunicare con chi lo conosce, ma soprattutto con chi ancora non lo conosce, successivamente fonda l’associazione onlus “Io Vivrò”, con il compito, attraverso l’organizzazioni di eventi, di aiutare i malati di S.l.a. che dispongono di pochi mezzi finanziari, ma anche i bambini e le associazioni che se ne occupano.
Ma la parte più ambiziosa del progetto di Fantelli è quella che lui stesso definisce “la mia follia”.
Grazie all’incontro con Luca Bollini, musicista con cui non lavorava più da diciotto anni, incide il cd “Io vivo, io vivrò” e riprende in mano il sogno di diventare Autore Professionista, ovvero fare della musica la sua professione.
Gian Luca ci tiene a sottolineare che non si tratta di una pazzia, ma della profonda convinzione dei propri mezzi artistici, fra l’altro già ampiamente dimostrati dal successo dei concerti tenuti da questo formidabile duo di artisti: “La S.l.a. mi ha tolto tante cose e molte altre me ne toglierà – scrive Fantelli sul suo sito - ma mi ha dato una determinazione a livello universale”.
Gian Luca si avvale della collaborazione professionale e del sostegno di diversi musicisti e cantanti di fama nazionale, colpiti dalla sua storia, ma soprattutto dal suo talento come Elio di “Elio e le Storie Tese”, Gianni Morandi, Patty Pravo, i Negrita e Federico Poggipollini, chitarrista storico di Ligabue.
In previsione del doppio appuntamento della Sala del Suffragio, Fantelli ha incontrato il 25 febbraio gli studenti dell’Istituto “M. Canedi”, mentre l’11 marzo, presso la Sala Parrocchiale Giovanni Paolo II alle ore 20.45, sarà la volta di tutti i cittadini di Medicina desiderosi di confrontarsi con il loro concittadino.
Infine il 15 marzo alle ore 11.00, presso la Sala di Consiglio del Palazzo Comunale, avrà luogo la conferenza stampa cui saranno invitati i giornalisti della stampa locale, alla presenza del Sindaco di Medicina Onelio Rambaldi, dell’Assessore alla Cultura Matteo Montanari e del direttore della Banca di Credito Cooperativo di Medicina, principale sponsor dell’iniziativa, Pierino Fabbri.
Il concerto del 18 marzo sarà riservato al Fan Club di Fantelli, la serata successiva invece aperta a tutti.
Il ricavato delle due serate verrà devoluto in favore delle famiglie bisognose del Comune di Medicina e dell’Associazione IO VIVRO’ ONLUS.
“… in un mondo maledetto, quello della S.l.a., potrei fare sentire la mia voce sia oggi, che la voce ce l’ho ancora, sia domani attraverso le mie canzoni, che, tengo a sottolinearlo, non sono scritte da un volenteroso e appassionato, ma comunque povero malato da compatire, ma da un artista vero che, comunque, non alzerà mai bandiera bianca.”
I biglietti sono acquistabili presso:
Banca di Credito Cooperativo, filiale di Medicina tel. 051 852530
Pro Loco di Medicina tel. 051 857529 cell. 349 1005160
Piadaland cell. 334 9152941
Per informazioni:
sito:
www.iovivoiovivro.itindirizzo e-mail:
info@iovivoiovivro.it
