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Lunedì 1 settembre . A MEDICINA BRILLA “L’ARCOBALENO”
Ieri (venerdì 29 agosto), in occasione del “5° Memorial Luca Fabbri” promosso dal Comune di Medicina e dall’ “Associazione Gioventù in infradito”, si è tenuta la cerimonia di riconsegna alla Città di un’importante opera artistica, ovvero del dipinto murale “L’Arcobaleno” realizzato nel 1986 dall’affermata pittrice Paola Fabbri, prematuramente scomparsa nel 1996.
Sul muro d’ingresso allo Stadio comunale, grazie ad una trasposizione su ceramica del dipinto originale, è tornato a rivivere il messaggio di gioia e di pace rappresentato simbolicamente dall’iride de “L’Arcobaleno” che avvolge quattro bambini di altrettanti continenti mentre giocano a calcio. L’opera, compromessa gravemente dagli agenti atmosferici nonostante la cura e i restauri effettuati nel tempo, è tornata a rivivere grazie ad un progetto, avviato nel 2001, e reso possibile grazie all’iniziativa dei familiari; di Luciano Bandini, convinto sostenitore del recupero dell’opera; di amici e sponsor sensibili oltre che dell’Amministrazione comunale.
Ieri dunque di fronte a una folta presenza di pubblico, tra cui i giocatori delle squadre del “Medicina Calcio 1924” (la Categoria Promozione e la 3° Categoria), si è svolto il taglio inaugurale del nastro da parte del Sindaco Nara Rebecchi, che ha voluto accanto a sé in quel momento Luciano Bandini, la mamma dell’artista, Silvana Melli e la sorella Valeria Fabbri; dopo un breve intervento di quest’ultima e dell’Assessore alla Cultura Luigi Samoggia. Ad accompagnare lo scoprimento dell’opera le note di “Alba Chiara” di Vasco Rossi, cantante a cui Paola Fabbri era legata da una profonda amicizia.
L’iniziativa è proseguita poi con la consegna di una riproduzione in ceramica dell’opera “L’Arcobaleno” all’Amministrazione comunale, ai familiari di Paola Fabbri, a Luciano Bandini e ai due principali sponsor le “Ceramiche Rossi” di Medicina e le “Ceramiche Cesi” di Lecco.
Al termine della cerimonia è stata disputata una partita celebrativa di presentazione, dove sul campo si sono sfidati la Categoria Promozione contro la 3° Categoria del Medicina Calcio.
L’artista Paola Fabbri
Paola Fabbri, nata a Medicina nel 1962, si è diplomata nel 1985 all'Accademia di Belle Arti di Bologna e si è dedicata ad uno studio sulle immagini, dopo aver lavorato alle foto dinamiche di Anton Giulio Bragaglia.
Si è occupata di figurazioni legate alle mitologie di massa, alle foto dei divi veicolate dai mass-media, inoltre, si è dedicata alle terrecotte.
Per la mostra “La fortezza della solitudine”, tenutasi a Firenze nel 1989 a cura di Fulvio de Nigris, ha creato un olio su tela dal titolo emblematico: “Il brivido che tende la mano”, definito dalla critica un grande lavoro. Nel 1991 è stata invitata dal Comune di Medicina a partecipare all'inaugurazione della mostra “Spazio aperto verso la generazione del 2000”, con opere della Galleria del Circolo Artistico di Bologna“Iterarte”, rassegna tenutasi nel 1993. Ha partecipato ad una collettiva presso il Circolo Artistico di Bologna con la scultura “Per grazia ricevuta” e l’opera “Dal Nadir”. Un altro suo dipinto, “La Crocefissione” è depositata al Museo Lercaro a Villa S. Giacomo. Nel 1996 è scomparsa prematuramente.


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