Si riunirà sabato 11 gennaio, alle ore 16.30 in Sala di Consiglio, il Tavolo di Negoziazione  costituito dal Comune di Medicina (Servizio Cultura e Servizio Urbanistica), IF Imola Faenza Tourism, Associazione I Portici di Medicina, Corale Quadrivium e Pro Loco, per dare formale avvio al percorso di partecipazione “Ex – Chiesa del Carmine: una laboratorio di idee”.

Le attività di coinvolgimento dei cittadini, Associazioni e stakholder inizieranno a marzo e dureranno sei mesi durante i quali si cercheranno nuove idee e soluzioni per l’utilizzo degli spazi della Chiesa che, dopo i lavori di restauro e recupero, saranno riconsegnati ai cittadini medicinesi.

Il progetto di partecipazione “Ex-Carmine: un laboratorio di idee”, ha ottenuto il co-finanziamento regionale richiesto dal Comune, attraverso il Bando partecipazione 2019, di 10.500 euro ai quali l’Amministrazione comunale ha aggiunto 4.500 euro. Il percorso coinvolgerà i cittadini, il Comune di Medicina, If Imola Faenza Tourism (partner dell’iniziativa) e le Associazioni Pro Loco, I Portici di Medicina e Corale Quadrivium.

In parallelo a breve partiranno i lavori per il recupero della Sagrestia, che interessano i pavimenti, gli impianti e la realizzazione di una rampa esterna per i disabili su via Canedi. Si tratta di un intervento da 150mila euro, finanziati per 70mila euro dalla Fondazione Carisbo (tramite il Bando “Rigenerazione Urbana”), 60mila dal Comune di Medicina e i restanti dalle Associazioni maggiormente coinvolte nell’utilizzo degli spazi: Associazione I Portici di Medicina (10mila euro), Corale Quadrivium (5mila euro) e Pro Loco (5mila euro).

A tutto questo va ad aggiungersi il finanziamento ottenuto dalla Regione Emilia-Romagna a favore del Comune, in convenzione con la Parrocchia di Medicina, di oltre un milione di euro per il recupero strutturale dell’immobile per il quale i lavori saranno appaltati entro il 2020.

EX CHIESA DEL CARMINE: UN LABORATORIO DI IDEE è un percorso partecipativo che intende individuare possibili percorsi di riuso della ex-Chiesa del Carmine, valorizzandone la funzione culturale, sociale e di promozione territoriale. Baricentro del centro storico di Medicina per posizione, dimensioni, caratteristiche degli spazi e identità storica, l’ex-Chiesa del Carmine costituisce una potenziale centralità per il futuro della città, soprattutto se il nuovo progetto di riuso saprà confrontarsi con le opportunità date dal mondo dell’innovazione dei servizi culturali e turistici ad alto impatto sociale. Dagli esiti del percorso partecipativo dedicato al Piano Strategico del 2016 è emersa la volontà congiunta di cittadini, enti del Terzo Settore e Amministrazione comunale di rendere nuovamente fruibile l’ex-Chiesa, per farne un luogo dedicato alla cultura e alla promozione territoriale ed essere contemporaneamente capace di rispondere a bisogni ed esigenze di diversi target, con un’attenzione specifica alle giovani generazioni. Si è ritenuto pertanto necessario avviare un percorso partecipativo per far emergere da un lato istanze e necessità, dall’altro individuare AMBITI TEMATICI e potenziali attività da realizzare all’interno della ex-Chiesa non appena saranno terminati i lavori di restauro e risanamento conservativo già finanziati. Il processo si concluderà con una Delibera di Giunta in cui verrà recepito il documento di proposta partecipata sulla base del quale l’Amministrazione darà avvio formale a una successiva fase di co-progettazione.

Gli esiti del processo partecipativo saranno pertanto vincolanti e costituiranno la fase di avvio per le attività di un gruppo di lavoro formato da cittadini e rappresentanti dell’Amministrazione che lavorerà, nel secondo semestre del 2020, alla co-progettazione di attività da svolgersi negli spazi della ex-Chiesa.

Oltre alla restituzione di linee guida progettuali, il percorso sarà occasione per rinsaldare il senso di responsabilità comune e per coinvolgere in prima persona i partecipanti nella costruzione delle future attività che animeranno la ex-Chiesa.

 

Notizia a cura dell’Ufficio Servizi alle Imprese e Cultura