E’ ufficialmente partita l’iniziativa “Uno scontrino per la scuola” giunta alla sua terza edizione.

Il progetto, promosso dalla Libera Associazione dei Commercianti, Artigiani e Professionisti della Città di Medicina, in collaborazione con il Comune di Medicina, Confcommercio Ascom Bologna e Confesercenti Imola, è rivolto alle scuole primarie e secondarie di primo grado e mira ad incentivare gli acquisti nei negozi del centro storico della città.

Obiettivo dell’iniziativa è di premiare le Scuole del territorio comunale con attrezzature e materiale didattico. Bambini e ragazzi sono coinvolti nell’aspetto ludico della raccolta e, divertendosi, portano un beneficio concreto alla propria scuola. Le famiglie e tutta la comunità di Medicina hanno l’opportunità di sostenere la Scuola, semplicemente facendo la spesa in uno dei tanti negozi che espongono la locandina dell’iniziativa.

Dal 25 novembre 2019 al 29 febbraio 2020 chi farà la spesa in uno dei negozi che esporranno la locandina potrà conservare lo scontrino, portarlo a scuola ed inserirlo nell’apposito contenitore all’interno della scuola.

Il 1° marzo 2020, i contenitori verranno ritirati e la commissione procederà alla verifica della validità degli scontrini raccolti (emessi nel periodo di durata del concorso e da attività aderenti al concorso stesso) e all’assegnazione dei premi. Sono previsti 4 premi per le 4 scuole aderenti all’iniziativa:

1° scuola classificata: Materiale didattico per un valore pari a 1.200 €

2° scuola classificata: Materiale didattico per un valore pari a 600 €

3° scuola classificata: Materiale didattico per un valore pari a 600 €

4° scuola classificata: Materiale didattico per un valore pari a 600 €

Risulterà vincitrice del primo premio la scuola che, nel rapporto NUMERO DEGLI SCONTRINI RACCOLTI/ NUMERO ALUNNI DELLA SINGOLA SCUOLA, otterrà il risultato più alto, con la stessa modalità verranno assegnati il 2°, 3° premio e 4° premio. 

Scopri la lista dei negozi aderenti su www.botteghedimedicina.it – Facebook Botteghe di Medicina

Notizia a cura dell’Ufficio Servizi alle Imprese e Cultura