Fossatone

Se da Medicina si percorre la S. P. n. 253, strada statale di competenza provinciale, per arrivare a Bologna, si raggiunge un agglomerato di case chiamato Fossatone. Questo paesino, che ha preso il nome da un canale nelle sue vicinanze, ha un passato di interesse storico.

Si ha conoscenza del primo insediamento, fra Via Passo Pecore e l’odierna San Vitale, di cui si trova una ricostruzione nel Museo Civico Comunale, all’incirca nella metà del XIII secolo.
Questo “Castello”, chiamato Galisano, ha sempre fatto parte della circoscrizione di Medicina, sia durante il periodo di lotte fra l’Impero e il Papato, sia nei secoli successivi.

Nel corso del ‘900 Galisano diviene Fossatone e muta nel paesino che la maggior parte dei suoi abitanti ricorda. Viene edificata la scuola, la chiesa e l’adiacente asilo. Alcuni residenti aprono
attività commerciali come la merceria, il forno, la trattoria, il bar. Diventa il polo industriale del comune e sede di ricerca (C.N.R.).
Durante la metà degli anni ottanta, con il calo delle nascite, viene chiusa la scuola, ma alla fine degli anni novanta l’amministrazione fa restaurare e recuperare l’edificio. La maggior parte viene data agli ospiti della cooperativa “Samarcanda”, diventando la casa per persone con problemi mentali, nell’altra porzione è creato il centro sociale “Nuova Vita”, tuttora il ritrovo per gli abitanti del paese.