Sabato 11 gennaio, in Sala di Consiglio comunale, si è riunito il Tavolo di Negoziazione  costituito dal Comune di Medicina (Servizio Cultura e Servizio Urbanistica), IF Imola Faenza Tourism, Associazione I Portici di Medicina, Corale Quadrivium e Pro Loco, per dare formale avvio al percorso di partecipazione “Ex – Chiesa del Carmine: una laboratorio di idee”.

Si è trattato quindi del primo incontro di introduzione al percorso di partecipazione e co-progettazione per l’ex Chiesa del Carmine, che avrà luogo nel corso del 2020.

Presenti, oltre ai già citati rappresentanti delle realtà medicinesi maggiormente coinvolte e degli Uffici comunali, il sindaco Matteo Montanari, l’assessore al Turismo Lorenzo Monti e il Delegato alla Cultura Enrico Caprara. Il tutto coadiuvato dai referenti di BAM! Strategie Culturali, team di professionisti che affiancano le Istituzioni nella costruzione di percorsi strategici in ambito culturale.

Durante l’incontro sono stati introdotti ai presenti gli obiettivi e le aspettative dell’Amministrazione comunale, le fasi del percorso partecipativo e presentato il progetto di restauro della Sagrestia del Carmine da parte dell’architetto Giovanna Campesato.

Le attività di coinvolgimento dei cittadini, Associazioni e stakholder inizieranno a febbraio e dureranno sei mesi durante i quali si cercheranno nuove idee e soluzioni per l’utilizzo e il riuso degli spazi della Chiesa che, dopo i lavori di restauro e recupero, saranno riconsegnati ai cittadini medicinesi.

Attraverso le attività di partecipazione si mira a riportare al centro del dibattito cittadino l’ex Chiesa del Carmine, assegnandole quella funzione di polo culturale e civico capace di contribuire alla riattivazione del centro storico di Medicina.

Particolare attenzione sarà dedicata alla voce delle giovani generazioni.

Gli esiti del processo partecipativo saranno vincolanti e costituiranno la fase di avvio per le attività di un gruppo di lavoro formato da cittadini e rappresentanti dell’Amministrazione che lavorerà, nel secondo semestre del 2020, alla co-progettazione di attività da svolgersi negli spazi della ex-Chiesa.

Oltre alla restituzione di linee guida progettuali, il percorso sarà occasione per rinsaldare il senso di responsabilità comune e per coinvolgere in prima persona i partecipanti nella costruzione delle future attività che animeranno la ex-Chiesa.

Il progetto di partecipazione “Ex-Carmine: un laboratorio di idee”, ha ottenuto il co-finanziamento regionale richiesto dal Comune, attraverso il Bando partecipazione 2019, di 10.500 euro ai quali l’Amministrazione comunale ha aggiunto 4.500 euro.

 

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Notizia a cura dell’Ufficio Servizi alle Imprese e Cultura