Medicina Si Cura

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Il progetto Medicina Si Cura è stato pensato ed organizzato con l’obiettivo di realizzare innanzitutto un’analisi oggettiva e scientifica della sicurezza sulla quale basare le future politiche del territorio.

Si è poi voluto intervenire sulla zona di Corte Argentesi per dare una risposta a numerosi residenti che chiedevano maggior decoro, maggior controllo e migliore vivibilità della zona.

La finalità generale del progetto era infatti quella di promuovere la vivibilità e la sicurezza del territorio attraverso un insieme di interventi integrati e complementari.

Il progetto, sviluppato con un approccio integrato e portato avanti in maniera trasversale coinvolgendo diversi assessorati, si è svolto dal mese di giugno 2021 al mese di agosto 2022, realizzando diverse tipologie di interventi:

  1. Analisi territoriale e workshop di partecipazione;
  2. Installazione di telecamere di lettura targhe;
  3. Interventi specifici su Corte Argentesi.

Interventi realizzati

  1. Analisi territoriale e workshop di partecipazione

A giugno 2022, dopo un anno di lavoro, si è conclusa l’analisi territoriale realizzata in collaborazione con Amapola Progetti.

In concreto l’analisi si è svolta con una prima fase di raccolta e analisi di dati e segnalazioni dagli uffici e dai servizi competenti relativamente a demografia, criminalità e devianza, disordine urbano e sociale, vulnerabilità sociale-economica, territorio ed infrastrutture, risorse territoriali.

La fase successiva è stata la fase di approfondimento con interviste al dirigente dell’area I Ordine e Sicurezza Pubblica e Tutela della Legalità Territoriale della Prefettura di Bologna, dott. Giovanni Lattarulo, al comandante dei Carabinieri della Tenenza di Medicina, tenente Rinaldo Astolfi, agli assessori comunali e al comandante del Corpo Unico di Polizia Locale del Nuovo Circondario Imolese Daniele Brighi.

Sono poi stati realizzati due focus group, il primo coinvolgendo realtà attive nell’ambito dell’associazionismo, dei giovani e della cittadinanza attiva, il secondo con rappresentanti del mondo socio-educativo, al fine di condividere l’interpretazione dei dati raccolti e di integrare l’analisi.

A partire da quanto emerso da queste prime fasi di analisi sono stati poi realizzati due workshop di partecipazione, il primo di natura territoriale, sull’area di Corte Argentesi dal titolo “Sei di Corte Argentesi Se…”, il secondo di natura tematica, incentrato sui giovani, dal titolo “Spazio ai Giovani”.

Si allega, come parte integrante di questa relazione, il report finale del progetto redatto da Amapola Progetti.

Esiti dell’analisi

Dall’analisi è emersa una situazione di diffusa tranquillità senza particolari criticità o cronicità conclamate.

I dati sulla criminalità del periodo 2014-2020 presentano un numero assoluto di rati contenuti con una tendenza in calo con le eccezioni del 2015 e 2019.

I reati più diffusi sono i furti, seguiti da danneggiamenti e truffe.

Nel 2020 si è assistito, a causa del lockdown, ad un calo dei furti ma ad un aumento delle frodi informatiche.

Altri elementi significativi emersi sono il tema della sicurezza stradale, legata in particolare alle elevate velocità di percorrenza delle strade che attraversano le frazioni e di alcune vie del capoluogo.

Un altro tema è quello di comportamenti antisociali di alcuni gruppi di adolescenti e ragazzi ricondotte a situazione di disagio sociale e familiare.

È poi stato rilevata la necessità, su cui peraltro si sta già lavorando da tempo, dell’aumento degli organici di polizia.

 

  1. Interventi specifici su Corte Argentesi

La piazza “Corte Argentesi”, nel tratto di via Argentesi racchiuso tra via Orlandi e via Gasperini, oltre ad essere stata oggetto del workshop “Sei di Corte Argentesi Se” descritto al punto 1, è anche stata interessata da alcuni interventi specifici, progettati per dare una risposta immediata alle richieste dei residenti.

Per rispondere alle richieste di maggior controllo e di maggior vivibilità abbiamo deciso di realizzare interventi finalizzati ad una maggiore frequentazione dell’area e sul sostegno alle attività commerciali locali, puntando sull’attrattività della zona e sul “controllo informale” di cittadini e commercianti.

Con questi obiettivi abbiamo organizzato la rassegna di promo-commercializzazione “Attività a Corte!” realizzata in collaborazione con la cooperativa sociale Officina Immaginata nel periodo da ottobre a dicembre 2021, coinvolgendo nell’organizzazione anche alcune attività commerciali della piazza.

La rassegna, che aveva come obiettivo quello di rivitalizzare la piazza e sostenere il commercio locale, durante la quale sono stati realizzati laboratori per bambini e bambine, ragazzi e ragazze, spettacoli di burattini, giochi all’aperto, presentazioni di libri e fumetti, esposizione e vendita di prodotti agricoli ed artigianali, è stata particolarmente partecipata da famiglie con bambini e bambine.

Per garantire la fruizione sicura della piazza, nella primavera 2021 sono state installate due sbarre temporizzate, con l’obiettivo di favorire il rispetto dell’ordinanza di divieto di transito, nel periodo estivo in orario serale, nel tratto di strada che attraversa la piazza.

Inoltre, per prevenire fenomeni di degrado o atti vandalici, nello stesso periodo è stato installato un impianto di videosorveglianza che riprende l’intera superficie della piazza.

Infine, parallelamente al progetto e sempre nell’ottica di valorizzare l’area della Corte Argentesi, abbiamo deciso di installare in questa zona nel mese di settembre 2021 la mostra fotografica “In your shoes” organizzata con l’associazione Bimbo Tu, sul ruolo del personale infermieristico durante la pandemia ed è stato installato sempre in loco un defibrillatore che ci è stato donato da una società del territorio.

  1. Installazione di telecamere di lettura targhe

Sono stati potenziati due impianti di lettura targhe esistenti, passando da impianti che controllavano un solo senso di marcia ad impianti completi che ora registrano in entrambi i sensi.

Per quanto riguarda del terzo impianto previsto non si è potuti procedere all’installazione non essendo stato rilasciato il nulla osta da parte di ANAS.

Nonostante le proroghe ottenute non si è riusciti a riprogettare e concludere nei tempi concessi l’intervento nella nuova posizione concordata con la Regione.

 

È comunque nostra intenzione procedere all’installazione, a nostre spese, di questo portale e di cercare per il futuro soluzioni alternative assieme ad ANAS per realizzare il portale originariamente previsto.

Primi risultati del progetto

Nonostante l’esiguo lasso di tempo intercorso dalla fine del progetto si possono comunque già delineare alcuni primi elementi di valutazione.

Innanzitutto, l’analisi di sicurezza ci ha fornito una valutazione oggettiva sullo stato della sicurezza del nostro territorio, costituendo una base su cui progettare futuri interventi di sicurezza.

Il dialogo con i cittadini che si è creato con i workshop ha portato tanti ed utili spunti su cui lavorare a partire dai prossimi mesi, definendo le priorità per interventi di cura e riqualificazione su Corte Argentesi e per interventi in linea con le proposte e le richieste del workshop “Spazio ai Giovani”.

Per quanto riguarda l’intervento su Corte Argentesi durante i mesi estivi del 2022 si evidenzia come il numero di segnalazioni pervenute all’Amministrazione relativamente ad atti vandalici, fenomeni di degrado o comportamenti antisociali siano notevolmente diminuite.

Per quanto riguarda i reati predatori pur non avendo ancora i dati relativi all’anno 2022, per i quali sarà necessario attendere la fine dell’anno e richiederli alla Prefettura, sembra confermato la tendenza in calo emerso dall’analisi territoriale, in quanto anche su questo punto non sono arrivate particolari segnalazioni né ci sono stati particolari contenuti in materia su giornali locali e social network.

 

 

 

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