Descrizione e riferimenti normativi

Gli interventi edilizi attuati in aree assoggettate a tutela paesaggistica, ai sensi del D. Lgs. 22.01.2004 n. 42, art. 146 – e s.m.i., sono sottoposti al rilascio dell’autorizzazione paesaggistica.

L’istanza è redatta sull’ apposita modulistica disponibile in allegato e presentata allo Sportello Unico dell’Edilizia. Il Responsabile del Procedimento ricevuta l’istanza verifica preliminarmente se l’intervento proposto sia esonerato dall’autorizzazione paesaggistica, ovvero, sia soggetto ad autorizzazione paesaggistica in regime ordinario o in regime semplificato e provvede a darne comunicazione al richiedente.

Regime ordinario Il Responsabile del Procedimento, entro 40 giorni dalla presentazione dell’istanza, verifica la correttezza e la completezza della documentazione presentata, chiede l’eventuale integrazione, verifica la compatibilità tra l’interesse paesaggistico tutelato e l’intervento proposto, predispone la relazione tecnica illustrativa e trasmette alla Soprintendenza la proposta di rilascio o di diniego dell’autorizzazione paesaggistica corredata dagli elaborati progettuali. La Soprintendenza entro 45 giorni dal ricevimento della documentazione esprime il proprio parere vincolante.
Se il suddetto termine scade senza che il parere sia stato emesso può essere convocata una conferenza dei servizi alla quale il Soprintendente partecipa o fa pervenire il suo parere scritto; la conferenza dei servizi si pronuncia perentoriamente entro 15 giorni.
Il Responsabile del Procedimento, ricevuto il parere della Soprintendenza, entro 20 giorni predispone il provvedimento di rilascio dell’autorizzazione paesaggistica, se il parere è favorevole o favorevole con prescrizioni, o invia la lettera di preavviso di diniego di cui all’art. 10bis della Legge 07.08.1990 n. 241 – e s.m.i. se il parere è negativo. Il provvedimento finale, che lo Sportello Unico per l’Edilizia provvede a notificare all’interessato, è adottato dal dirigente. Qualora la Soprintendenza non si esprima, una volta decorsi 60 giorni dalla ricezione della pratica, il Responsabile del Provvedimento conclude il procedimento con il rilascio o il diniego dell’autorizzazione paesaggistica. Regime semplificato Il Responsabile del Procedimento, entro 30 giorni dalla presentazione dell’istanza, verifica la correttezza e la completezza della documentazione presentata, chiede l’eventuale integrazione che deve essere presentata entro 15 giorni dal ricevimento della richiesta e verifica la compatibilità tra l’interesse paesaggistico tutelato e l’intervento proposto. In caso di non conformità dell’intervento proposto alla disciplina urbanistica ed edilizia viene dichiarata l’improcedibilità della domanda di autorizzazione paesaggistica dandone immediata comunicazione al richiedente. In caso di valutazione positiva della conformità urbanistica ed edilizia e della compatibilità paesaggistica il Responsabile del Procedimento predispone una motivata proposta di accoglimento e la trasmette alla Soprintendenza unitamente alla documentazione tecnica presentata che, entro 25 giorni dal ricevimento della documentazione, esprime il proprio parere vincolante. Se il suddetto termine scade senza che il parere sia stato emesso il Responsabile del Provvedimento conclude il procedimento con il rilascio dell’autorizzazione paesaggistica. Nel caso in cui il Responsabile del Procedimento riceve il parere della Soprintendenza entro i termini, nei 5 giorni successivi predispone il provvedimento di rilascio dell’autorizzazione paesaggistica se il parere è favorevole o favorevole con prescrizioni. In caso di valutazione negativa da parte della Soprintendenza è compito della stessa emettere il provvedimento di rigetto dell’istanza, previa comunicazione all’interessato dei motivi che ostano all’accoglimento.

L’autorizzazione paesaggistica sia in regime ordinario che in quello semplificato è immediatamente efficace ed è valida per 5 anni decorsi i quali, per eseguire o completare l’intervento, deve essere ottenuta una nuova autorizzazione paesaggistica. Ai sensi di quanto disposto dal D. Lgs. 22.01.2004 n. 42, art. 146, c. 10, lett. c) – e s.m.i. l’autorizzazione paesaggistica non può essere rilasciata in sanatoria successivamente alla realizzazione, anche parziale, degli interventi edilizi.

Link utili:

http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/index.html

L’istanza di autorizzazione paesaggistica deve essere presentata dal proprietario o da chi è titolare di un diritto reale sul bene oggetto di intervento prima dell’esecuzione dei lavori.
Il diritto sul bene deve essere compatibile con la natura dell’intervento richiesto.

RIFERIMENTI NORMATIVI

Dlgs. 22/01/2004 n.42 “Codice dei beni culturali e del paesaggio”
DPR 9/7/2010 n. 139 “Regolamento recante procedimento semplificato di autorizzazione paesaggistica per gli interventi di lieve entità”
D.P.C.M. 12/12/2005 “Individuazione della documentazione necessaria alla verifica della compatibilità paesaggistica degli interventi proposti”

U.O. - Responsabile del procedimento - Info

Responsabile del procedimento: Silvano Fabrizio
email: silvano.fabrizio@comune.medicina.bo.it – tel 0516979211

Provvedimento finale:
Responsabile Arch. Sisto Astarita
email: sisto.astarita@comune.medicina.bo.it – tel 051 6979212

Per info:
Sportello Unico dell’Edilizia ediliziaprivata@comune.medicina.bo.it tel 0516979208

Termini - Silenzio assenso - Tutela

Termine fissato per la conclusione del procedimento: Il procedimento ordinario si conclude entro 105 giorni (120 giorni se viene indetta la conferenza dei servizi)
Il procedimento di autorizzazione paesaggistica semplificata può avere una durata massima di 60 giorni.

Silenzio-assenso: Il procedimento ordinario si conclude entro 105 giorni (120 giorni se viene indetta la conferenza dei servizi)
Il procedimento di autorizzazione paesaggistica semplificata può avere una durata massima di 60 giorni.

Strumenti di tutela amministrativa e giurisdizionale: Ricorso al TAR entro 30 giorni e al Consiglio di Stato entro 60 giorni dall’emisionne del provvedimento finale.

Potere sostitutivo in caso di inerzia - Allegati

Potere sostitutivo: In caso di inerzia il potere sostitituvo è attribuito al Segretario Generale Valeria Villa.

Allegati
:
Istanza in bollo, utilizzando il modello predisposto dallo Sportello Unico per l’Edilizia, corredata dalla cartella edilizia, dagli elaborati progettuali e dalla relazione paesaggistica di cui all’allegato all’accordo Regione Emilia-Romagna MIBAC del 9/10/2003. Tale documentazione deve essere presentata in triplice copia.

Diritti di segreteria:

Al momento del ritiro dell’autorizzazione occorre procedere al pagamento dei diritti di segreteria pari a € 100,00.

Modalità di pagamento:

Contanti o assegno circolare presso la Cassa di Risparmio di Ravenna Spa – Filiale di Medicina (intestato a Tesoreria Comunale Carisp Ravenna Spa)
Bonifico bancario sul conto corrente intestato a Comune di Medicina c/o Cassa di Risparmio Ravenna – Direzione Generale Iban IT49U0627013199T20990000633
Versamento tramite conto corrente postale n. 298406 intestato a Servizio Tesoreria Comune di Medicina.

Moduli del procedimento

  • Richiesta di autorizzazione paesaggistica
    Zip

Ufficio di riferimento

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