Ufficio di riferimento

Il Comune di Medicina anche quest’anno aderisce, insieme ai Comuni del Nuovo Circondario Imolese, al “Progetto per la conciliazione vita-lavoro” della Regione Emilia-Romagna, finanziato con le risorse del Fondo Sociale Europeo, per sostenere le famiglie che avranno la necessità di utilizzare servizi semiresidenziali estivi per bambini e ragazzi delle scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado nel periodo di sospensione delle attività scolastiche di età compresa tra i 3 e i 13 anni.

Il contributo viene riconosciuto ai bambini residenti nel Comune di Medicina che frequentano centri estivi gestiti da operatori iscritti nell’elenco circondariale allegato.

Le famiglie potranno beneficiare di un contributo, per ciascun bambino, pari a 84 Euro sulla tariffa settimanale del centro estivo, per un massimo di quattro settimane o più settimane se il costo della tariffa settimanale è minore, fino al raggiungimento di una quota massima di 336 euro.

REQUISITI PER L'AMMISSIONE

  • residenza nel Comune di Medicina
  • età del minore compresa tra i 3 anni e i 13 anni (nati dal 2006 al 2016)
  • famiglie in cui entrambi i genitori (o uno solo in caso di famiglie mono genitoriali) siano occupati-lavoratori dipendenti, parasubordinati, autonomi o associati, comprese le famiglie nelle quali anche un solo genitore sia in cassa integrazione, mobilità oppure disoccupato che partecipi alle misure di politica attiva del lavoro definite nel patto di servizio concordato con il Centro per l’Impiego competente. E’ possibile richiedere il contributo anche da parte delle famiglie in cui solo uno dei due genitori lavora, in quanto l’altro genitore è impegnato in modo continuativo in compiti di cura valutati con riferimento alla presenza di componenti il nucleo famigliare con disabilità grave o non autosufficienza come definiti ai fini ISEE
  • famiglie con ISEE non superiore ad euro 28.000
  • Iscrizione ad un centro estivo fra quelli contenuti nell’elenco dei soggetti gestori centri estivi accreditati

Non è possibile accedere al contributo regionale nel caso in cui il minore benefici di altri contributi erogati da enti pubblici la stessa tipologia di servizio estivo nell’estate 2019, fatto salvo eventuali agevolazioni previsti dall’Ente locale