Unità Organizzativa responsabile dell' istruttoria: Servizi Demografici

Responsabile del procedimento – l’Ufficiale di Stato Civile:

Italo Poggesi, Tel.0516979237
Marco Andrenacci, Tel.0516979237
Mirella Dall’Olio, Tel.0516979237
Valentina Montalbani, Tel.0516979237

Per informazioni: Ufficio Stato Civile

Modalità

Il Matrimonio Civile è un’unione sancita legalmente. Si celebra a Pubblicazioni avvenute, nella Casa Comunale di fronte all’Ufficiale dello Stato Civile

Possono unirsi in Matrimonio tutti i cittadini italiani o stranieri che siano in possesso di valido certificato di eseguita pubblicazione, di stato libero e maggiorenni. I minorenni che hanno compiuto i 16 anni devono ottenere la preventiva autorizzazione del Tribunale dei minori.

I futuri sposi si devono presentare il giorno della celebrazione del matrimonio accompagnati da almeno due testimoni a loro scelta, anche fra parenti purché maggiori di età, tutti con documento di riconoscimento in corso di validità.

Il matrimonio civile è celebrato dal Sindaco, il quale può delegare le funzioni all’Ufficiale di Stato Civile o ad uno o più consiglieri o assessori comunali o cittadini italiani che abbiano i requisiti per l’elezione a consigliere comunale, in conformità con l’ordinamento dello Stato Civile.

Il  luogo per la celebrazione dei matrimoni civili è la “Casa Comunale” e/o giardino di pertinenza (Via Libertà n.103), oppure Villa Pasi (Via Osservanza n.84).

Coloro che intendono celebrare matrimonio civile devono presentare domanda per la prenotazione dell’evento contemporaneamente alla richiesta di pubblicazione di matrimonio e comunque almeno 30 giorni prima della data di celebrazione del matrimonio, salvo casi straordinari. La prenotazione dei locali non può essere effettuata per matrimoni che s’intende celebrare oltre 180 giorni dalla data di presentazione della domanda.
Una volta ottenuta la conferma della disponibilità dell’orario e della sala (la cui prenotazione definitiva è gestita dall’URP) è necessario effettuare il pagamento in contanti presso i servizi Demografici, che rilascerà apposita ricevuta.
In caso di indisponibilità dei locali, dovranno essere individuate strutture alternative per la celebrazione dei matrimoni civili.

Se i futuri sposi intendono contrarre matrimonio in altro Comune, devono comunicarlo all’atto delle pubblicazioni per il rilascio della delega.

CASI PARTICOLARI:

1) Sordo mutismo – In tal caso l’Ufficiale dello Stato Civile presenta il Codice Civile affinché sia possibile:

  • prendere visione degli articoli 143, 144 e 147 del Cod. Civile
  • redigere per iscritto la dichiarazione di voler contrarre matrimonio.

Se lo sposo/la sposa non sa nè leggere nè scrivere, l’Ufficiale dello Stato Civile nomina un interprete e fattogli prestare giuramento, si vale di lui per rivolgere allo sposo/la sposa le domande, ricevere le risposte e dargli comunicazione delle disposizioni di legge.

2) Stranieri che non conoscono la lingua italiana

L’interprete viene assunto anche nel caso di straniero che non conosce la lingua italiana.

Prescrizioni per l’utilizzo dei locali

Alle parti richiedenti è consentito di addobbare il locale dove dovrà essere celebrato il matrimonio; esse sono direttamente responsabili e rispondono dei danni recati alle strutture esistenti.

Iter - Tempi

Termine

Redazione dell’atto di matrimonio per la data concordata con i nubendi (termine minimo 30 giorni dalla richiesta;
termine massimo: entro 180 giorni dalla data di eseguite pubblicazioni;
in caso di matrimonio in pericolo di vita: appena possibile sulla base della documentazione prodotta);

Il giorno prefissato l’Ufficiale dello Stato Civile, celebra il matrimonio. Chiede agli stessi, alla presenza dei testimoni, se intendono prendersi come legittimi sposi ed a risposta affermativa ne dichiara l’unione. Dopodiché, sempre alla presenza dei testimoni, legge agli sposi gli articoli 143, 144, 147 del Codice Civile relativi ai diritti e ai doveri reciproci, all’indirizzo della vita familiare, alla residenza della famiglia e ai doveri verso i figli.

Terminata la cerimonia, il formale atto di matrimonio viene sottoscritto dagli sposi, dai testimoni e dall’Ufficiale dello Stato Civile celebrante. Se gli sposi od uno di essi risiede in altro Comune, l’Ufficiale dello Stato Civile trasmette copia autentica dell’atto di matrimonio, all’Ufficiale dello Stato Civile del Comune di residenza degli sposi ai fini della trascrizione e ne dà avviso agli Ufficiali dello Stato Civile dei Comuni di nascita degli sposi ai fini dell’annotazione sugli atti di nascita.

Orari di celebrazione e tariffe

I matrimoni civili sono celebrati dal lunedì alla domenica nella fascia oraria 8,15-19,00: in ogni caso le celebrazioni non possono svolgersi o protrarsi oltre le ore 19,00.

Per le richieste di matrimoni civili nella giornata di sabato pomeriggio (fascia oraria 14,00-19,00) e domenica (fascia oraria 08,15 -19,00) è previsto il pagamento di un’apposita tariffa.

I costi per l’utilizzo dei locali per la celebrazione dei matrimoni, per nubendi residenti o Aire del Comune di Medicina, sono:

Sala del consiglio e/o giardino interno della casa comunale

  •  Dal Lunedì al Venerdì (8,15-19,00) e Sabato mattina (8,15-14,00): GRATUITO
  •  Sabato pomeriggio (14,19) e Domenica (8,15-19,00): € 200,00

Villa Pasi o altra sede individuata con atto della Giunta Comunale

  •  Dal Lunedì al Venerdì (8,15-19,00) e Sabato mattina (8,15-14,00):  € 200,00
  •  Sabato pomeriggio (14,00-19,00) e Domenica (8,15-19,00): € 300,00

Se nessuno dei nubendi è residente o Aire del comune di Medicina si applicano le seguenti tariffe:

  •  Sala del consiglio e/o giardino interno della casa comunale: € 300,00
  •  Villa Pasi o altra sede individuata con atto della Giunta Comunale: € 400,00

Modalità di pagamento:

Pagamento in contanti o con moneta elettronica (bancomat o carta di credito circuito CartaSI) presso l’ufficio di stato civile del Comune di Medicina, Via Libertà 103, piano terra

Giorni di calendario in cui non è consentita la celebrazione dei matrimoni civili:

  • 1 gennaio, Capodanno
  • 6 gennaio, Epifania
  • il sabato precedente la Pasqua
  • il giorno di Pasqua
  • il giorno dopo la Pasqua (Pasquetta)
  • 25 aprile, Festa della Liberazione
  • 1 maggio, Festa del lavoro
  • 2 giugno, Festa della Repubblica
  • 15 agosto, Ferragosto
  • 1 novembre, Festa dei Santi
  • 2 novembre, Commemorazione dei defunti
  • 8 dicembre, Immacolata concezione
  • 13 dicembre, Patrono
  • 24 dicembre, vigilia di Natale
  • 25 dicembre, Natale
  • 26 dicembre, Santo Stefano
  • 31 dicembre, San Silvestro
  • agosto, nelle giornate di sabato e domenica
  • in occasione di consultazioni elettorali, se già nota la data della consultazione al momento della prenotazione del matrimonio, non si celebrano matrimoni civili il giorno della consultazione, il giorno precedente (sabato) ed il giorno successivo (lunedì)
  • in occasione di eventuali ulteriori disposizioni dell’Amministrazione comunale (es. rimodulazione giornate di apertura al pubblico, chiusura degli uffici comunali in occasione di “ponti”, ecc…)

STRUMENTI DI TUTELA AMMINISTRATIVA E GIURISDIZIONALE

Il provvedimento finale del Comune può essere sostituito da una dichiarazione sostitutiva dell’interessato? NO
Il provvedimento finale del Comune può concludersi con un silenzio/assenso da parte del Comune? NO

Nome del soggetto a cui è attribuito, in caso di inerzia, il potere sostitutivo:

Matteo Montanari, Sindaco, Telefono 0516979283 (Segreteria), fax.0516979222, email: segreteria@comune.medicina.bo.it
Modalità di richiesta: attraverso invio istanza alla casella di posta elettronica certificata istituzionale

PEC: statocivile@pec.comune.medicina.bo.it

oppure

tramite posta ordinaria Via Libertà 103, cap.40059 oppure fax 0516979222.

Qualora anche il titolare del potere sostitutivo rimanga inerte e non concluda il procedimento con l’emanazione dell’atto conclusivo nella metà del tempo originariamente previsto, ai sensi dell’art.2, comma 9-bis, della Legge 9 agosto 1990, n. 241, “avverso il silenzio” della P.A. il privato potrà ricorrere al TAR (Tribunale Amministrativo Regionale).

– RICORSI:
i cittadini possono presentare ricorso all’Autorità Giudiziaria Ordinaria ovvero al Tribunale Civile competente territorialmente per ottenere in sede giurisdizionale il riconoscimento di un diritto soggettivo asseritamente leso da un provvedimento dell’Amministrazione in materia di stato civile (art.95 D.P.R. 3 novembre 2000, n.396: “Chi intende …opporsi a un rifiuto dello stato civile di ricevere in tutto o in parte una dichiarazione o di eseguire una trascrizione, una annotazione o altro adempimento , deve proporre ricorso al tribunale nel cui circondario si trova l’ufficio dello stato civile …presso il quale si chiede che sia eseguito l’adempimento”).

Normativa

Codice Civile

D.P.R. 30 maggio 1989, n.223 “Approvazione del nuovo regolamento anagrafico della popolazione residente”

Legge 7 agosto 1990, n.241 “Nuove norme il materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi”

Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n.267 T.U. delle leggi sull’ordinamento degli enti locali, Cap.III Dirigenza ed incarichi.

Decreto Legislativo 3 novembre 2000, n.396 “Regolamento per la revisione e la semplificazione dell’ordinamento dello stato civile, a norma dell’art.2, comma 12, della legge 15 maggio 1997, n.127”

Deliberazione di Giunta Comunale n.113 del 27/08/2012 “Provvedimenti in materia di conclusione del procedimento amministrativo (individuazione del soggetto a cui è attribuito il potere sostitutivo in caso di inerzia).”

Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n.33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”

Deliberazione di Giunta Comunale n.160 del 16/12/2013 “Delibera Giunta Comunale n.113/2012 “Provvedimenti in materia di conclusione del procedimento amministrativo”: specifiche con riguardo a procedimenti assegnati ai Servizi Demografici

Il regolamento dello Stato Civile – Guida all’Applicazione – Massimario per l’Ufficiale di Stato Civile – Edizione 2014 – Ministero dell’Interno.

Regolamento comunale per la celebrazione dei matrimoni civili – Delibera Consiglio Comunale n.109 del 22/12/2016.

Deliberazione di Giunta Comunale n.94 del02/10/2017 “Individuazione di una sala esterna alla casa comunale per la celebrazione di matrimoni civili e costituzione delle unioni civili e conseguente istituzione di una sede distaccata dell’ufficio di stato civile presso l’edificio comunale denominato “Villa Pasi” ubicato in Via Osservanza n.84.

Deliberazione di Giunta Comunale n. 62 del 04/05/2021 “Approvazione Disciplina organizzativa per la celebrazione dei matrimoni civili”.

ULTIMA MODIFICA:  04/06/2021

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