Di cosa si tratta

La dispersione di fibre di amianto, soprattutto proveniente da coperture in eternit, costituisce un problema igienico ambientale e di rischio per la salute pubblica.
Con l’obiettivo di intervenire su tali situazioni, il Comune di Medicina ha da tempo dato avvio ad una serie di iniziative tra le quali il servizio, gestito da Hera s.p.a., dedicato alle famiglie di raccolta a domicilio di ridotte quantità di cemento amianto.

Per conoscere nel dettaglio tutte le procedure visita il sito dell’AUSL .

Procedura di bonifica con ditta specializzata

Il DLgs 81/08 prevede che il Datore di lavoro della Ditta di bonifica presenti alla AUSL competente per territorio, con un anticipo di almeno 30 giorni sull’inizio dei lavori, un dettagliato Piano di lavoro contenente le misure da mettere in atto al fine della eliminazione/riduzione dei rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori addetti e della popolazione e dell’ambiente circostante.
La AUSL competente per territorio, nei 30 giorni di cui sopra, qualora lo ritenga necessario, può richiedere integrazioni o dare direttamente indicazioni operative.
Fermi restano gli obblighi rispetto la Normativa sui cantieri edili.

Procedura di bonifica direttamente da privati agevolata

Da qualche anno, per ridurre gli abbandoni di materiali con amianto, i Comuni di Imola, Mordano, Castel Guelfo, Medicina, Dozza e Castel San Pietro Terme hanno voluto favorire il processo di rimozione di piccoli quantitativi di amianto compatto presente nelle strutture edili o nelle aree cortilive delle abitazioni private.
Il processo è sovrapponibile a quello previsto per i privati cittadini, con il limite a 250 Kg di rifiuto/anno per unità abitativa identificata da Contratto rifiuti HERA.
Il cittadino presenta apposita richiesta, il DSP la valuta e risponde con il consenso ad eseguire i lavori alla data prefissata. Il cittadino esegue la rimozione seguendo le procedure previste e  imballa il rifiuto prodotto sopra un pallet. Alla data prefissata da Hera il rifiuto viene ritirato a spese del Comune.
La modulistica di richiesta presenta le misure tecniche che il richiedente si impegna a seguire puntualmente, mettendo in calce la propria firma.
Il modulo va consegnato all’ufficio protocollo del Comune.

Procedura di bonifica fatta direttamente da privati fino a 500 kg

Nelle aree private il cittadino gode di una propria autonomia, sempre che i suoi comportamenti non siano un rischio per sè, per la popolazione e per l’ambiente circostante.
La bonifica dei materiali contenenti amianto può essere effettuata anche da privati cittadini e l’Ausl assiste chi voglia fare la bonifica direttamente. Esiste infatti una procedura operativa che, se seguita scrupolosamente, rende praticamente nullo il rischio di esposizione all’amianto. La procedura di cui sopra restringe il campo al solo amianto compatto e l’intervento può essere eseguito solo dal proprietario dei materiali contenenti amianto, assistito eventualmente dai diretti familiari.
Almeno 15 giorni prima dell’intervento bisogna compilare una modulistica (disponibile nei link a lato o presso il front office del Dipartimento di Sanità Pubblica) che contiene una parte anagrafica e una parte di identificazione del materiale da rimuovere, compreso il destino finale del rifiuto prodotto. La modulistica di richiesta presenta, in allegato, le misure tecniche che il richiedente si impegna a seguire puntualmente, mettendo in calce la propria firma.
I tecnici del Dipartimento di Sanità Pubblica della AUSL di Imola esaminano la documentazione presentata e se non ci sono motivi ostativi, comunicano all’interessato la possibilità di procedere con l’intervento.

Ufficio di riferimento

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