Descrizione e riferimenti normativi

Il presente procedimento semplificato trova applicazione per l’elaborazione e l’approvazione delle varianti specifiche o tematiche al PSC nei seguenti casi:

a) adeguamento del piano alle disposizioni di legge, statali e regionali, che abbiano valenza territoriale;
b) recepimento delle previsioni di piani sovraordinati;
c) adeguamento del piano alle previsioni localizzative immediatamente cogenti contenute in programmi di intervento regionali o provinciali;
d) varianti specifiche che non modifichino le previsioni di cui all’articolo 28, comma 2, lettere a), b), c) ed e) della LR 20/2000;
e) modificazioni e aggiornamento del quadro conoscitivo e delle conseguenti previsioni del piano, attinenti alla perimetrazione degli ambiti interessati da vincoli o limiti relativi alla tutela dei beni ambientali, paesaggistici e culturali, alla protezione della natura, alla riduzione dei rischi e alla difesa del suolo.

La Giunta comunale elabora un documento preliminare della Variante al piano da inviare agli enti che svolgono compiti di governo del territorio per l’esame congiunto da eseguirsi in forma scritta.Gli enti coinvolti possono trasmettere i prorpri contributi entro sessanta giorni dal ricevimento.
A seguito della conclusione della fase di concertazione, il Consiglio comunale adotta la Variante e ne trasmette copia alla Giunta provinciale. Il piano adottato è depositato presso la sede del Comune per trenta giorni dalla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione dell’avviso dell’avvenuta adozione entro i quali chiunque può prenderne visione. L’avviso è pubblicato altresì sul sito web del Comune ed eventualmente su un quotidiano a diffusione locale.
Entro la scadenza del termine di deposito possono formulare osservazioni e proposte i seguenti soggetti: a) gli enti e organismi pubblici; b) le associazioni economiche e sociali e quelle costituite per la tutela di interessi diffusi; c) i singoli cittadini nei confronti dei quali le previsioni del piano adottato sono destinate a produrre effetti diretti.
Entro il termine perentorio di sessanta giorni dal ricevimento del piano, la Giunta provinciale può sollevare riserve in merito alla conformità del PSC al PTCP e agli altri strumenti della pianificazione provinciale e regionale, limitatamente agli ambiti delle materie di pertinenza dei piani stessi, nonché alle eventuali determinazioni assunte in sede di accordo di pianificazione. Il Comune, in sede di approvazione della Variante, è tenuto ad adeguarsi alle riserve ovvero ad esprimersi sulle stesse con motivazioni puntuali e circostanziate.
Qualora sia intervenuto l’accordo di pianificazione, siano state accolte integralmente le eventuali riserve provinciali e non siano introdotte modifiche sostanziali al piano in accoglimento delle osservazioni presentate, il Consiglio comunale decide sulle osservazioni e approva la Variante, dichiarandone la conformità agli strumenti di pianificazione di livello sovraordinato. Diversamente, l’approvazione della Variante al PSC è subordinata all’acquisizione dell’intesa della Provincia in merito alla conformità del piano agli strumenti della pianificazione di livello sovraordinato. La Giunta provinciale esprime l’intesa entro il termine perentorio di quarantacinque giorni dalla richiesta. Trascorso inutilmente tale termine l’intesa si intende espressa nel senso dell’accertata conformità della Variante agli strumenti di pianificazione provinciali e regionali.
Copia integrale del piano approvato è trasmessa alla Provincia e alla Regione ed è depositata presso il Comune per la libera consultazione. La Regione provvede alla pubblicazione nel Bollettino Ufficiale dell’avviso dell’avvenuta approvazione del piano. Dell’approvazione è data altresì notizia, a cura dell’amministrazione comunale, con avviso sul sito web del Comune ed eventualmente su un quotidiano a diffusione locale.
Il piano entra in vigore dalla data di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione dell’avviso dell’approvazione.

RIFERIMENTI NORMATIVI

art.32 bis della L.R. 20/2000

 

U.O. - Responsabile del procedimento - Info

Unità organizzative responsabili dell’istruttoria:
Urbanistica- urbanistica@comune.medicina.bo.it– tel 0516979208

Responsabile del procedimento:
Francesca Vassura –  francesca.vassura@comune.medicina.bo.it – tel 051 6979 303

Provvedimento finale:
Consiglio Comunale

Info: Consultazione del sito web del Comune sezione SUE o consultazione del Bollettino Ufficiale della Regione

Termini - Silenzio assenso - Tutela

Termini fissato per la conclusione del procedimento: Deposito della variante per 30 giorni, riserve della Provincia entro 60 giorni dalla trasmissione della Variante, approvazione del piano previa intesa della Provincia da rendersi entro 45 giorni dalla trasmissione delle controdeduzioni

Potere sostitutivo in caso di inerzia

Potere sostitutivo: In caso di inerzia il potere sostitutivo è attribuito al Segretario Comunale Villa Valeria – affarigenerali@comune.medicina.bo.it -Tel. 051.69.79.205

Ufficio di riferimento

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