Da Primo Levi a Clements, passando per Eco e Geda, confronto ad altissimo livello per il primo incontro del Gruppo di Lettura Young, dedicato ai giovani dai 13 ai 17 anni, che si è svolto martedì 14 gennaio in Biblioteca.

Presenti sei ragazze che si sono confrontate sui libri letti e sui gusti letterali in modo da potersi conoscere meglio.

Al termine dopo aver preso in considerazione diversi autori, il Gruppo ha deciso che il primo autore discusso e protagonista del secondo incontro sarà Fabio Geda, autore per adulti e ragazzi, di cui si prenderanno in considerazione tre romanzi: “Anime scalze”, “Berlin” e “Nel mare ci sono i coccodrilli”.

Appuntamento martedì 11 febbraio alle ore 18.00 in Biblioteca.

Gli incontri sono aperti a chiunque abbia voglia di partecipare con la possibilità di portare nel Gruppo la propria proposta letteraria o autoriale da discutere.

Per info: Biblioteca comunale – via PIllio 1 – tel. 051 6979313 serviziculturali@comune.medicina.bo.it

Fabio Geda è nato nel 1972 a Torino, dove vive. Dopo una laurea in Scienze della comunicazione, per un decennio, ha lavorato come educatore per i servizi sociali. Un’esperienza che ha, in qualche modo, riversato nella sua produzione letteraria.

Sin dal suo esordio nel 2007 con Per il resto del viaggio ho sparato agli indiani, Geda mette al centro della narrazione, infatti, i ragazzi. La sua opera prima racconta di un ragazzino rumeno che attraversa l’Europa alla ricerca del nonno, artista di strada, e del padre, carcerato in Romania. È tradotto in Francese, in Tedesco e in Rumeno.

L’anno successivo pubblica, sempre per Instar, L’esatta sequenza dei gesti. Ambientato in una comunità alloggio per minori, vede incrociarsi le vite dei due ospiti Marta e Corrado con quelle degli educatori Elisa ed Ascanio.

Nel 2010 è la volta di Nel mare ci sono i coccodrilli con Baldini Castoldi e Dalai. Storia vera di Enaiatollah Akbari, fuggito ancora bambino dall’Afghanistan e approdato, dopo un lungo e travagliato viaggio, a Torino.

Sempre di giovani sfortunati parla La bellezza nonostante (Transeuropa) del 2011, con un audioracconto di un maestro che ha insegnato per trent’anni al carcere minorile Ferrante Aporti di Torino, cercando di portare, dietro quelle sbarre, non solo cultura ma anche speranza.

Sempre quell’anno in L’estate alla fine del secolo Geda affianca, al tema dell’infanzia, quello della vecchiaia, dell’incontro intergenerazionale, e quello della memoria. Un nipote incontra per la prima volta il nonno, dopo che incomprensioni familiari li avevano tenuti distanti; il nonno, ebreo, sente ancora addosso il peso delle leggi razziali e della clandestinità in cui aveva dovuto vivere durante la Seconda guerra mondiale.

Alla fine di maggio 2014 esce, per Einaudi, Se la vita che salvi è la tua. Insegnante precario alle soglie dei quarant’anni, in crisi con la moglie, Andrea Luna non riesce a dare un senso alla propria vita. La fuga è la sua risposta: un viaggio a New York, un quadro, Il ritorno del figliolo prodigo, di Rembrandt sembrano essere il punto di partenza. Ma trovarsi, capirsi, salvarsi e anche, a un certo punto, fermarsi non è semplice.

A ottobre 2014 è uscito Itadakimasu, un reportage narrativo su Tokyo, edito da Edt.

Nel 2015 inizia a pubblicare la saga per ragazzi Berlin, un progetto a quattro mani condiviso con Marco Magnone, composto da sei libri che usciranno con cadenza semestrale.

Nel 2017 pubblica con Einaudi Stile Libero il romanzo Anime Scalze, nel 2019 esce Una Domenica.

 

Notizia a cura dell’Ufficio Servizi alle Imprese e Cultura