Domenica 12 maggio, alle ore 20.30 presso la Sala del Suffragio, andrà in scena lo spettacolo teatrale Penelope Dentro, risultato del Laboratorio Teatro Donne “Non voglio mica la luna”.
Ingresso gratuito.

Sua madre era una naiade, ninfa d’acqua dolce. Quando era molto piccola suo padre re di Sparta diede ordine che venisse gettata in mare ma l’acqua era per nascita sua alleata. A salvarle la vita fu uno stormo di anatre striate di rosso, da qui il nome: Penelope, anatroccola. Di lei si dice che fu intelligente, molto intelligente. A quindici anni si è dovuta sposare con Odisseo, con il quale partì verso Itaca decisa a iniziare una nuova vita. Penelope fu anche la sposa di Odisseo, l’eroe greco partito per la guerra di Troia e tornato a casa venti anni dopo, mentre il suo regno di pietra era invaso dai proci. Penelope determinata a non sposare nessuno ha un’idea: fa e disfa la trama complicata del sudario. Questa Penelope, regina senza re e senza regno, resasi libera in segreto è una donna che si separa, che sospende il potere dei padri. A narrare abbiamo scelto le sue care ancelle, impiccate. Che cosa hanno fatto? Quale è la loro colpa? Ora che tutti hanno parlato, è giunto il suo turno: Penelope dentro.

Liberamente tratta da Il canto di Penelope di Margaret Atwood

con Elena Fiorentini, Elvira Minonne, Lidia Vacca, Rosanna Morselli, Vienna Guidarini, Graziella Brogna, Patrizia Millina, Daniela Sgobbi, Francesca Pedone, Nunzia Borriello, Nicoletta Carelli, Samantha Dardari, Annalisa Baravelli, Veronica Nicolussi

Regia Fulvia Lionetti Ricagno

Notizia a cura della Segreteria del Sindaco