Grazie all’approvazione all’unanimità in Consiglio, è stato istituito il fondo comunale per i rimborsi alle vittime di scippi e furti. In data 1 ottobre 2019 è stato firmato l’accordo con i sindacati SPI CGIL, FNP CISL, UIL UILP.

Il rimborso è destinato ai cittadini residenti con più di 65 anni, essendo considerati la categoria più colpita e più esposta a questo genere di reati. Il cittadino potrà rivolgersi ai sindacati, i quali provvederanno a inoltrare la domanda al Comune che, previa verifica dei requisiti, disporrà la liquidazione del contributo.

Per presentare domanda occorre la denuncia del sinistro alle Forze dell’Ordine e un’autocertificazione che dichiari che il richiedente non sia titolare di una polizza che già lo tutela da furti e truffe.

Gli importi liquidati:

– importo dichiarato fino a 100 € (con possibilità di aggiungere i costi per rifare documenti, bancomat e affini);

– fino 300 € qualora sia necessario intervenire per ripristinare serrature, porte o finestre, previa presentazione della fattura o ricevuta del professionista che ha effettuato l’intervento;

– 500 € in caso di furto nel giorno del ritiro della pensione;

– 60 € forfettari in caso del furto del telefono/smartphone.

Oltre a configurarsi come un rimborso economico, questo provvedimento vuole dimostrare la vicinanza delle istituzioni verso il cittadino in un momento di difficoltà e fragilità, incoraggiando le denunce di questi reati. La denuncia è un atto fondamentale per il lavoro di indagine e prevenzione delle forze dell’ordine, ma sempre più spesso i cittadini rinunciano a farla.

Questo provvedimento non vuole sostituirsi all’impegno alla lotta a questo tipo di reati. Per citare alcune iniziative, sono state installate le telecamere Targa System per il controllo dei principali varchi di accesso del territorio comunale, ed è in fase di studio con le Forze dell’Ordine un ampliamento dell’impianto di videosorveglianza cittadino.

Notizia a cura della Segreteria del Sindaco