I cittadini italiani residenti all’estero votano per corrispondenza come previsto dalla Legge 459/2001 tranne gli elettori italiani residenti in Stati con i quali il Governo italiano non ha potuto concludere accordi per garantire il diritto di voto.
Si consiglia di verificare e aggiornare subito la propria posizione anagrafica presso il Consolato competente.
In alternativa, è possibile votare in Italia nel Comune di iscrizione elettorale, comunicando la propria scelta per iscritto al Consolato di riferimento entro il 24 gennaio 2026.
Per la comunicazione è preferibile usare l’apposito modulo in allegato, disponibile anche presso i Consolati o online sui siti del Consolato competente e www.esteri.it.
La scelta di votare in Italia vale solo per questo referendum.
È responsabilità della persona verificare che la comunicazione inviata per posta sia arrivata in tempo al Consolato.
La scelta di votare in Italia può essere revocata, con una comunicazione scritta da inviare o consegnare al Consolato entro il 24 gennaio 2026.