Le elettrici e gli elettori italiani che per motivi di lavoro, studio o cure mediche si trovano temporaneamente all’estero, per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento dei Referendum, potranno esercitare il diritto di voto per corrispondenza ricevendo il plico elettorale contenente le schede per il voto all’indirizzo di temporanea dimora all’estero.
La possibilità di esercitare il diritto di voto con questa modalità vale anche per i loro familiari e conviventi. Si segnala che la legge non richiede il periodo previsto di tre mesi di temporaneo domicilio all’estero per i familiari conviventi dei temporaneamente all’estero aventi diritto al voto per corrispondenza.
Puoi presentare domanda entro il 18 febbraio 2026 utilizzando il modulo allegato compilato in ogni sua parte e in carta libera (indicare l’indirizzo postale estero a cui va inviato il plico elettorale e dichiarare il possesso dei requisiti sopra indicati di cui al comma 1 dell’art. 4-bis della legge n. 459/01).
Occorre anche allegare la copia di un documento di identità in corso di validità del sottoscrittore.
Le domande presentate dopo questa data non potranno essere accolte, la persona conserverà ovviamente il diritto di votare in Italia nel proprio Comune di iscrizione elettorale.
La documentazionedeve essere inviata all’Ufficio Elettorale del Comune di Medicina tramite: