5 per mille: una scelta per il bene comune

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Un gesto a costo zero che resta sul territorio

Data:

29 maggio 2026

5 per mille: una scelta per il bene comune
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Donare il 5 per mille significa compiere un importante gesto a sostegno di attività e servizi di interesse collettivo, partecipando concretamente al benessere della comunità e alla cura del proprio territorio.

Il 5 per mille è una quota dell'imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) che lo Stato redistribuisce, dando al contribuente la possibilità di scegliere di destinarlo al sostegno di particolari enti no profit.

La scelta non comparta alcun costo aggiuntivo: è sufficiente firmare nell’apposito riquadro della dichiarazione dei redditi, indicando il codice fiscale del ente che si intende sostenere. Se invece si desidera sostenere le attività sociali del proprio Comune di residenza è sufficiente apporre la firma nel riquadro dedicato al Comune, senza indicare alcun codice fiscale.

Scegliendo il proprio territorio, il contributo può essere destinato a:

  • enti del Terzo Settore e volontariato locale iscritti al RUNTS;
  • associazioni sportive dilettantistiche con finalità sociali;
  • tutela e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici;
  • attività sociali del proprio Comune di residenza, sostenendo direttamente servizi assistenziali e progetti dedicati ad anziani, minori e famiglie in difficoltà;
  • ricerca scientifica, universitaria e sanitaria, nonché enti gestori delle aree protette.
«Abbiamo promosso questa campagna anche in seguito all’ordine del giorno approvato dal Consiglio comunale, che chiedeva al Governo di eliminare il tetto al 5 per mille, ossia il limite massimo da poter trasferite agli enti beneficiari. Il 5 per mille rappresenta infatti uno strumento importante che può contribuire a rafforzare ulteriormente il prezioso tessuto associativo della nostra comunità. Si tratta di un gesto semplice che, sommato alle scelte di tanti cittadini, può dare un sostegno concreto alle associazioni che operano quotidianamente a favore della collettività. Per facilitare questa scelta, abbiamo integrato le schede delle associazioni presenti sul sito del Comune, nella sezione “Vivere Medicina”, inserendo i codici fiscali delle associazioni ammesse al riparto del 5 per mille, così da rendere più semplice e immediata la scelta a favore delle realtà del nostro territorio. In alternativa alla devoluzione a una delle associazioni aderenti, è possibile destinare il 5 per mille anche al Comune, che utilizzerà queste risorse per sostenere le attività dei Caffè Solidale presenti sul territorio» - dichiara l’Assessore al Volontariato Marco Brini.

Ultimo aggiornamento: 29/05/2026, 13:17

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