Medicina ricorda i partigiani caduti nella battaglia di Fiesso e Vigorso insieme ai Comuni di Castenaso e Budrio.
Mercoledì 22 ottobre mattina, davanti alla lapide di Villa Triste - in via della Repubblica 5 - si è svolta la commemorazione ufficiale in memoria dei partigiani catturati il 21 ottobre 1944 a Fiesso di Castenaso e a Vigorso di Budrio, deportati poi a Medicina dove furono torturati e uccisi.
Erano presenti il Sindaco di Medicina Matteo Montanari, il Sindaco di Castenaso Carlo Gubellini, l’Assessora del Comune di Budrio Franca Martinelli, i rappresentanti dell’ANPI sezione Medicina, il Luogotenente Enrico Quattrini della Tenenza dei Carabinieri di Medicina, alcuni componenti della Giunta comunale, le associazioni del territorio e le classi 3°A e 3°G della scuola secondaria di primo grado “G. Simoni”.
Il Sindaco Montanari ha deposto una corona d’alloro davanti alla lapide commemorativa, in omaggio ai partigiani caduti. La cerimonia è proseguita con gli interventi dei rappresentanti istituzionali dei tre Comuni, che hanno condiviso il valore della memoria e l’importanza di custodire i principi della democrazia.
In questa occasione, sono stati ricordati Bruno Collina, Armandino Grossi, Libero Nardi, Guerrino Negrini, Spartaco Rossi, Dante Scagliarini, Bruno Stagni e Paolo Tassoni. Questi otto giovani partigiani furono catturati dai nazifascisti il 21 ottobre 1944 nelle campagne tra Castenaso e Budrio e fucilati a Medicina la mattina successiva.
In un contesto internazionale segnato da nuove tensioni e conflitti, la commemorazione ha rinnovato l’impegno a trasmettere alle nuove generazioni i valori della pace e della libertà. Un messaggio simboleggiato dalla Lampada della Pace di Assisi, presente alla cerimonia dopo aver attraversato Medicina accompagnata dagli studenti e dalle studentesse delle scuole del territorio.
«Commemorare i partigiani della battaglia di Fiesso e Vigorso è un dovere civile e morale che unisce profondamente le nostre comunità. Erano giovani che scelsero con coraggio di opporsi al nazifascismo e di lottare per un’Italia libera e democratica. In un mondo sconvolto dalle guerre può sembrare che tutti questi sacrifici siano stati inutili. Ma questo non deve mettere in dubbio l'impegno di ciascuno di noi per la giustizia e la pace. Ringraziamo l'ANPI, la Polizia Locale, i Carabinieri, le scuole, i familiari e tutte le persone presenti. Le Amministrazioni comunali di Budrio, Castenaso e Medicina, continueranno a lavorare perché la pace sia un impegno comune delle nostre Comunità» - dichiarano i Sindaci Montanari, Gubellini e l’Assessora Martinelli.