È aperto fino al 29 ottobre 2026 l’avviso pubblico della Città metropolitana di Bologna per la riattivazione di spazi a destinazione commerciale e artigianale non utilizzati o sottoutilizzati, per la riqualificazione e il rilancio del commercio di prossimità.
La Città metropolitana promuove la seconda edizione del bando Vetrina: Spazi che diventano impresa, l’iniziativa che coinvolge Comuni, Unioni di Comuni e proprietari di immobili nella costruzione di un catalogo di spazi disponibili, destinati ad accogliere nuove attività economiche e servizi di prossimità.
Uno spazio vuoto può essere molto più di una serranda abbassata: può diventare un negozio, un laboratorio, offrire un servizio che non c’era. Può tornare a essere un luogo di lavoro, di sviluppo e di relazioni. Può dare spazio di azione a chi fa impresa o vuole farla, rigenerare il tessuto urbano preservando al tempo stesso il valore dell’immobile, attivare energia nuova per tutta la comunità.
Riattivare uno spazio vuoto significa, infatti, creare opportunità di lavoro e impresa, migliorare la qualità e la vivibilità dei centri urbani, contrastare l’incuria e l’abbandono e rendere il territorio più attrattivo per residenti, visitatori e nuovi abitanti.
L’avviso pubblico della Fase 1 è aperto fino alle ore 23.59 del 29 ottobre 2026.
SEI PROPRIETARIA O PROPRIETARIO DI UNO SPAZIO?
Bando Vetrina / Fase 1 – Raccolta degli spazi: dal 17 settembre al 29 ottobre 2026 ore 23.59
Se possiedi uno spazio non utilizzato o sottoutilizzato che potrebbe essere destinato a un’attività economica, puoi manifestare la disponibilità a inserirlo nel Catalogo Vetrina 2026 rivolgendoti al Comune nel quale si trova l’immobile.
Segnalare uno spazio consente di:
- aumentarne la visibilità presso imprese e aspiranti imprenditori;
- favorirne il riutilizzo, preservandone il valore;
- contribuire alla nascita di nuove attività e servizi;
- partecipare alla rigenerazione e alla valorizzazione del territorio.
L’inserimento nel Catalogo non comporta alcun obbligo di locazione o concessione. Gli eventuali contatti, accordi e contratti saranno gestiti direttamente tra il proprietario e il soggetto interessato.
Contatta il tuo Comune per conoscere le modalità di segnalazione.
QUALI SPAZI POSSONO ESSERE INSERITI NEL CATALOGO VETRINA 2026?Il progetto riguarda unità immobiliari:
- a destinazione commerciale o artigianale, o in fase di richiesta di aggiornamento destinazione d’uso;
- non utilizzate, dismesse o sottoutilizzate;
- situate al piano terra;
- di proprietà pubblica o privata;
- potenzialmente idonee all’insediamento di una nuova attività economica o di un servizio di prossimità.
Gli ulteriori requisiti sono indicati nella manifestazione di interesse rivolta a Comuni e Unioni di Comuni della Città metropolitana di Bologna.
PERCHÈ ADERIRE AL BANDO VETRINA: SPAZI CHE DIVENTANO IMPRESA?Uno spazio vuoto in meno, è un’opportunità in più. Ogni spazio riattivato può generare benefici concreti per l’intera comunità.
Lavoro ed economia - Nuove attività possono creare occupazione, valorizzare le risorse locali, attivare nuove collaborazioni e generare opportunità economiche anche per i proprietari degli immobili.
Attrattività - Nuovi negozi, laboratori e servizi rendono il territorio più interessante e rispondono a esigenze che, in loro assenza, richiederebbero uno spostamento verso altri centri.
Rigenerazione urbana - Il recupero degli spazi vuoti contribuisce a contrastare l’incuria e l’abbandono e migliora la qualità dei centri urbani.
Vivacità sociale - Più attività significano più servizi, occasioni di incontro, relazioni e partecipazione alla vita della comunità.
Innovazione e qualità - Nuove imprese portano idee, competenze e servizi. Nei centri di dimensioni medio-piccole è inoltre possibile valorizzare la qualità delle relazioni, la conoscenza del territorio e la cura dei processi.
Vai sul sito della Città Metropolitana per leggere l'avviso e i moduli per presentare la domanda
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