Il Comune di Medicina ha presentato la propria candidatura al bando del Ministero dell’Interno per il finanziamento dei sistemi comunali di videosorveglianza, con un progetto dal valore complessivo di 94.412,26 euro.
A tal fine, giovedì 17 settembre 2026, il Comune ha partecipato al Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presso la Prefettura per la sottoscrizione del “Patto per l’attuazione della sicurezza urbana e videosorveglianza”, a sostegno della candidatura al fondo di finanziamento ministeriale.
L’Amministrazione ha scelto di sostenere direttamente una parte significativa dell’investimento, prevedendo un cofinanziamento comunale del 55%, pari a 51.926,74 euro, e richiedendo quindi un contributo statale di 42.485,52 euro, pari al 45%.
Medicina presenta uno degli indici di delittuosità più bassi tra i Comuni della Città metropolitana. Un dato certamente positivo per il territorio che, paradossalmente, ha comportato un punteggio più basso nell’ambito di questo criterio del bando, contribuendo così al mancato accesso ai finanziamenti nelle precedenti edizioni. La percentuale di cofinanziamento comunale rappresenta infatti uno degli elementi che concorrono alla formazione del punteggio. Per questo, l’Amministrazione ha scelto di aumentare il proprio finanziamento dal 40% (anno precedente) al 55%, per rientrare nei criteri designati per la formazione della graduatoria.
Il progetto punta a potenziare e ampliare il sistema di videosorveglianza già presente sul territorio, mettendo a disposizione della Polizia Locale e delle Forze dell’Ordine ulteriori strumenti per le attività di controllo e, quando necessario, per la ricostruzione di eventi e transiti.
Nel territorio medicinese sono attive 10 telecamere di videosorveglianza, di cui 4 finanziate con il “Progetto Scuole sicure”, oltre a 8 telecamere di lettura targhe.
Nella richiesta di finanziamento sono previste otto nuove telecamere e un nuovo sistema per la lettura automatica delle targhe dei veicoli in transito, distribuiti in cinque punti del territorio comunale:
- rotatoria tra la SP19 San Carlo e la SS253 San Vitale, installazione di due telecamere e del nuovo sistema di lettura targhe;
- Piazza A. Costa, installazione di due telecamere;
- incrocio tra via Saffi e via della Libertà, altre due telecamere;
- frazione di Villa Fontana, tra via E. dalla Valle e Piazza Partecipanza, una telecamera;
- frazione di Ganzanigo, una telecamera alla rotatoria di via Ganzanigo, davanti alla chiesa.
Le immagini saranno registrate presso il Presidio di Polizia Locale di Medicina e saranno disponibili alle altre Forze dell’Ordine. Il progetto è stato strutturato in modo da integrarsi con l’impianto esistente e consentire ulteriori ampliamenti della rete nel tempo.
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Come evidenziato dai punteggi dei bandi precedenti, a Medicina non siamo di fronte a un’emergenza. La videosorveglianza, inoltre, è solo uno dei tanti strumenti che possono contribuire alla qualità e alla vivibilità di un territorio, che si costruiscono prima di tutto attraverso la cura degli spazi pubblici, i servizi, la coesione sociale, la prevenzione e la presenza sul territorio. Crediamo però sia utile continuare a migliorare anche gli strumenti tecnologici a disposizione della Polizia Locale e delle Forze dell’Ordine. Con questo progetto vogliamo potenziare una rete che già esiste, estendendola anche nelle frazioni e offrendo ulteriori possibilità a chi ogni giorno opera sul nostro territorio» - dichiara l’Assessore alla Sicurezza Marco Brini.