Lunedì 12 ottobre, la succursale della scuola dell’infanzia L. Calza, in via Flosa 205, è stata intitolata a Rosa Dall’Olio, maestra e prima assessora del dopoguerra a Medicina per il partito socialista, figura significativa per la storia della comunità e per il suo impegno in ambito educativo e sociale.
Alla cerimonia erano presenti il Sindaco di Medicina Matteo Montanari, la Vicesindaca e Assessora all’Istruzione Dilva Fava, l’Assessore alla Cultura Enrico Caprara, il Dirigente dell’Istituto Comprensivo di Medicina Paolo Castellana, il Vicario Marco Baldini, alcuni Consiglieri comunali, famigliari e amici, insieme alle insegnanti e alle bambine e ai bambini della scuola.
L’evento è iniziato all’interno della struttura con le esibizioni delle quattro sezioni, che hanno emozionato i presenti con canti preparati insieme alle loro maestre. Un momento di festa e partecipazione che ha reso ancora più significativo il ricordo di una donna che ha dedicato una parte importante della propria vita all’educazione.
A seguire è stata scoperta la targa commemorativa, dedicando un momento di riconoscenza alla memoria di Rosa Dall’Olio, per il suo importante contributo alla crescita civile, sociale ed educativa della comunità medicinese.
L’intitolazione, proposta dalla Commissione Toponomastica, rappresenta un riconoscimento al percorso umano e professionale di Dall’Olio. Tra gli obiettivi della Commissione c’è la volontà di promuovere, sul territorio comunale, una toponomastica capace di rispecchiare i valori e l’identità della propria comunità, con particolare attenzione alla parità di genere. Infatti, dall’analisi delle attuali nomenclature è emerso che soltanto cinque spazi pubblici sono dedicati a figure femminili.
Affidare il nome di Rosa Dall’Olio a una scuola dell’infanzia significa mantenere viva la memoria del suo impegno, trasmettendone l’eredità alle bambine e ai bambini che ogni giorno vivono questo spazio educativo.
«Oggi intitoliamo la succursale della scuola dell’Infanzia L. Calza a Rosa Dall’Olio, una figura importante della nostra comunità che ha dedicato la sua vita all’istruzione e all’inclusione, sostenendo le famiglie nel difficile periodo del dopoguerra. Ringrazio tutte le persone che hanno reso possibile questo momento: le maestre e i bambini, l’Istituto Comprensivo di Medicina, gli uffici e gli assessori comunali. Ringrazio anche la Commissione Toponomastica per il lavoro svolto in questi mesi, che ha permesso di valorizzare nel nostro territorio figure femminili di rilievo storico, dando così particolare attenzione alla parità di genere» - dichiara il Sindaco Matteo Montanari.
Rosa Dall’Olio: una vita dedicata all’educazione e alla comunità
Rosa Dall’Olio nacque a Medicina il 6 giugno 1889. Insegnante elementare, iniziò la propria attività educativa nel 1908, prestando servizio presso l’asilo infantile del paese, dove lavorò fino al 1915.
Nel 1918 conseguì il diploma di abilitazione all’insegnamento elementare e si recò in Francia per approfondire lo studio della lingua francese. Rientrata in Italia nel 1920, riprese il percorso professionale nell’insegnamento elementare come supplente e, nel 1921, divenne insegnante di ruolo. Per diversi anni insegnò anche lingua francese nel corso di avviamento di Medicina, maturando complessivamente 33 anni di servizio, compresi quelli svolti presso l’asilo infantile.
Nel 1927 sposò Pasquale Marzocchi, del quale rimase vedova nel 1948. Accanto all’attività di insegnante, si distinse per l’impegno civile e sociale, rivolto in particolare alle esigenze dei bambini e delle famiglie. Nel 1945 contribuì alla ricostituzione del Patronato scolastico e, l’anno successivo, organizzò una colonia elioterapica per bambini, iniziative che testimoniano la sua attenzione verso l’educazione e il benessere delle giovani generazioni.
Nel secondo dopoguerra partecipò attivamente alla vita amministrativa del Comune di Medicina. Eletta consigliera comunale nel 1946, divenne la prima donna a ricoprire la carica di assessora nel Comune, incarico che mantenne fino al novembre 1960. Il suo impegno si inserì in una fase delicata della storia italiana, segnata dalla ricostruzione e dalla necessità di affrontare i bisogni sociali della popolazione.
La vicenda umana e professionale di Rosa Dall’Olio testimonia il valore dell’istruzione, della solidarietà e della partecipazione delle donne alla vita pubblica. Con il suo lavoro di educatrice e il suo impegno amministrativo, contribuì alla crescita civile e sociale della comunità di Medicina.
Morì nel 1978, lasciando il ricordo di una donna che seppe mettere le proprie competenze e la propria esperienza al servizio degli altri.
https://www.storiaememoriadibologna.it/archivio/persone/dallolio-rosa