La leggenda del Barbarossa riprende vita per le strade di Medicina dal 18 al 20 settembre 2026. Il Castello è pronto ad aprire le sue porte e accogliere l’Imperatore Federico I di Svevia “Il Barbarossa” nella 35° edizione della festa medicinese per eccellenza.
La rievocazione storica, organizzata dalla Pro Loco e dal Comune di Medicina, ritorna in tutto il suo splendore con tanti cambiamenti e novità. L’evento rientra anche nel progetto di valorizzazione del territorio "Terre & Motori" promosso da CON.AMI.
Quest’anno, per la prima volta, assume la direzione artistica de “Il Barbarossa” Marco Di Camillo. Musicista, autore e direttore artistico, fondatore dei Rota Temporis, Di Camillo ha costruito per l’edizione 2026 un programma che porterà un’ondata di novità attraverso la musica, il teatro, la giulleria, la danza e gli spettacoli, con artisti e compagnie di lunga esperienza, consolidati nel panorama della rievocazione e dello spettacolo dal vivo.
La novità più importante riguarda il cuore stesso della rievocazione: dopo un quarto di secolo, un nuovo Imperatore indosserà la corona per rappresentare Federico I di Svevia “Il Barbarossa”, con il passaggio di testimone dallo storico Sovrano, Marco Angonese, al suo successore Mirco Gaddoni.
Marco Angonese ha interpretato il ruolo del Barbarossa per ben 25 anni, diventando uno dei volti più riconoscibili e rappresentativi della nostra manifestazione. Non c’è un motivo particolare o diverso dal naturale trascorrere del tempo: gli anni passano, le barbe si fanno bianche e anche il rosso, prima o poi, sfuma! A Marco va rivolto un sincero ringraziamento per il lavoro svolto con passione e professionalità in tutti questi anni.
«Anche quest’anno l’Imperatore Federico Barbarossa farà il suo ingresso a Medicina nel terzo fine settimana di settembre. Il paese si trasforma e torna a vivere l’atmosfera del XII secolo, quando Federico di Svevia concesse alla Comunità di Medicina importanti privilegi fiscali, alla base di una prosperità protrattasi fino alla metà del XVIII secolo. Nell’edizione di quest’anno approfondiremo il tema dell’alimentazione al tempo del Barbarossa, accompagnati dal professor Massimo Montanari, storico medievista tra i più autorevoli della storia dell’alimentazione europea. Vi aspettiamo, dunque, numerosi come sempre per accogliere l’Imperatore e dimostrargli quanto Medicina custodisca con orgoglio la memoria della sua predilezione» – Enrico Caprara, Assessore al Turismo e alla Cultura del Comune di Medicina.
«Si racconta che ogni leggenda abbia un custode. C’è chi dice sia un Castello. Chi una piazza. Io, invece, ho sempre pensato che le leggende scegliessero un rifugio molto più semplice. Ed è così che, ogni anno, le pietre del nostro Castello tornano ad essere percorse da dame e cavalieri, le bandiere colorano il cielo, i tamburi riprendono a scandire il tempo e le taverne si riempiono di voci, di profumi e di sorrisi. Le spade tornano a incrociarsi, gli antichi mestieri ridanno vita a gesti tramandati nel tempo, i viandanti si fermano ad ascoltare antichi racconti e il Castello torna a riempirsi di colori, di emozioni e di storie. C’è chi arriva per la prima volta. E c’è chi, arrivando da lontano, sceglie, quasi senza accorgersene, di scrivere un nuovo capitolo insieme a chi quella storia la vive da sempre. Perché una leggenda non ti chiede da dove vieni. Ti affida soltanto il compito di custodirla» - Simona Zullo - Presidente Pro Loco Medicina
«Assumere la direzione artistica della XXXV edizione de Il Barbarossa rappresenta un onore e una responsabilità che ho accolto con entusiasmo: il mio legame con questa manifestazione nasce molti anni fa. Dal 2008 ho partecipato a numerose edizioni, conoscendo da vicino lo spirito che rende il Barbarossa così importante per la comunità di Medicina. Tornare oggi come Direttore Artistico è motivo di profondo orgoglio. Fin dal primo confronto con la Pro Loco è emersa la volontà di valorizzare una rievocazione che costituisce un patrimonio storico e identitario della città. Da questa consapevolezza è nato il percorso che ha guidato ogni scelta artistica: rispettare una tradizione consolidata, valorizzarne le radici e introdurre nuovi elementi capaci di arricchirne il racconto. La storia dell'arrivo a Medicina del Barbarossa, è il filo conduttore di questa edizione. Attorno a questo, abbiamo costruito un programma capace di creare atmosfera, emozione e senso di appartenenza. Un sincero ringraziamento alla Pro Loco, all'Amministrazione comunale, ai volontari e alle associazioni che, con impegno e passione, hanno contribuito alla XXXV edizione. Con l'augurio che questi tre giorni lascino nei visitatori il ricordo di una Medicina viva, accogliente e orgogliosa della propria storia» - Marco Di Camillo, Direttore Artistico “Il Barbarossa 2026”.
Il programma de “Il Barbarossa” in sintesi:
Dal 18 al 20 settembre, il centro storico si immergerà in una magica atmosfera medioevale grazie ai circa duemila figuranti che ravviveranno le piazze e le vie. Tra gli appuntamenti principali: la Caursa dal dog e tri, il Palio della Serpe, la Cena Imperiale e il grande Corteo Imperiale.
Durante i tre giorni, i visitatori potranno gustare le specialità del territorio e perdersi nei percorsi tematici fra odori e sapori; arte e mestieri antichi; magie e colori; giochi e musica. In ogni angolo della città musici, giocolieri, tamburi, streghe e cantastorie allieteranno gli ospiti.
Calata la sera di venerdì 18 settembre, come nel 1155, si anima il Castello di Medicina. Dalle ore 19.30 si apre il sipario e sfilano in festa per le contrade dame, cavalieri, nobili, popolani, streghe, eretici ed assassini. Tra mito e leggenda sarà rievocata la storia dell’Imperatore Federico I di Svevia nella Piazza del Castello e i festeggiamenti proseguiranno con la notte bianca.
Sabato 19 settembre alle ore 11.00, presso la Sala Auditorium (via Pillio 1), il Professor Massimo Montanari terrà la conferenza “La cucina italiana nel Medioevo” per approfondire il tema dell'alimentazione ai tempi del Barbarossa, conducendo i partecipanti in un viaggio di sapere tra usanze, cibi e costumi della mensa nel tempo dell'Imperatore.
Dalle ore 17 con la sfilata di apertura dell’Imperatore verso le quattro Torri, si darà il via alla seconda giornata di eventi, mostre e spettacoli che si svolgeranno nelle diverse piazze, nel bosco delle streghe ed itineranti.
Alle ore 20.30 si terrà la Cena Imperiale “Convivium de la Serpe” con gli spettacoli in onore dell’Imperatore, con arti e meraviglie che prenderanno vita allietando i commensali.
Gli atleti delle cinque torri si sfideranno nella tradizionale “Caursa dal dog e tri” (corsa delle dodici e tre quarti), dovranno percorre i 198 metri entro la fine dei 15 rintocchi delle ore 00.45 della torre dell’orologio.
Domenica 20 settembre dalle ore 10 nell’Accampamento Imperiale inizierà la grande sfida tra gli Arcieri del Barbarossa per conquistare onore e gloria agli occhi dell’Imperatore.
Alle ore 11.00 presso la Sala del Consiglio (via Libertà 103) si rinnoverà il “Patto di Fratellanza”. L’Amministrazione accoglierà le delegazioni dei Castelli gemelli di “Romilly sur-Seine e Škofja Loka”, rinnovando legami di amicizia che superano confini e secoli.
Seguirà una giornata piena di intrattenimenti per le strade del centro storico, con la visita alle ore 15.00 ai Saggi del Castello, da non perdere alle ore 18 il Palio della Serpe. La rievocazione si concluderà dalle ore 21.30 con il Maestoso Corteo Storico e il saluto dell’Imperatore.
Programma completo sul sito: https://www.comune.medicina.bo.it/evento/2026-09-18-barbarossa-2026