Progetto conciliazione vita-lavoro 2026 - pubblicata graduatoria definitiva

Dettagli della notizia

Progetto per il sostegno alle famiglie per la frequenza di centri estivi anno 2026

Data:

9 giugno 2026

Progetto conciliazione vita-lavoro 2026 - pubblicata graduatoria definitiva
Didascalia

Pubblicata la graduatoria definitiva relativa al Progetto conciliazione vita-lavoro 2026, promosso dalla Regione Emilia-Romagna e rivolto alle famiglie dei bambini/e dei ragazzi/e dai 3 ai 13 anni nel periodo di sospensione estiva delle attività scolastiche.

I fondi della Regione Emilia-Romagna per i Comuni del Nuovo Circondario Imolese sono 343.674 euro.
Poiché le richieste delle famiglie hanno superato la cifra disponibile, è stato necessario creare una graduatoria dei richiedenti.

Come funziona il contributo:
Il bonus non viene pagato direttamente alle famiglie, ma viene versato direttamente al gestore del centro estivo (che deve essere scelto tra quelli iscritti nell’elenco circondariale):

  • se il costo è inferiore o uguale a  100 euro a settimana la famiglia non deve pagare nulla;
  • se il costo supera i  100  euro a settimana la famiglia dovrà pagare al centro estivo solo la differenza (la quota eccedente).
Al termine delle attività, saranno i gestori stessi a consegnare al Comune le fatture, le ricevute di pagamento e i documenti che attestano l'effettiva frequenza del bambino.

Importante: conservate con cura tutte le ricevute e le fatture di pagamento. Se alcune famiglie rinunceranno al bonus, i fondi rimasti verranno riassegnati a fine settembre a chi è in graduatoria. L'amministrazione potrebbe quindi chiedervi di presentare i documenti in un secondo momento.

Cosa deve contenere la fattura/ricevuta? 
Ogni documento deve essere intestato al genitore che chiede il bonus e deve riferirsi a un/a solo/a bambino/a e deve contenere questi elementi:
  • dati del centro estivo: nome del centro, intestazione di chi lo gestisce (o timbro con i dati del gestore), data e numero della fattura;
  • dati della famiglia: nome e cognome del genitore che richiede il contributo e nome e cognome del bambino o della bambina;
  • dati del servizio: numero preciso di settimane frequentate e pagate;
  • dati economici: costo totale, valore del contributo (Quota FSE) scalata alla famiglia e quota effettivamente pagata.
Controllare che tutti i dati siano corretti è responsabilità del genitore.

Per maggiori informazioni
scrivi: serviziallapersona@comune.medicina.bo.it
chiama: 0516979244/0516979247

Ultimo aggiornamento: 09/06/2026, 16:07

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