Medicina e tutta l'Emilia-Romagna si preparano a un'altra giornata di caldo estremo.
Per sabato 27 giugno è stata confermata un'allerta arancione per temperature elevate.
Secondo le previsioni, le temperature massime potranno raggiungere i 38-39 gradi nelle aree interne di pianura e fino alle fasce collinari, con condizioni di forte disagio bioclimatico diffuse su gran parte della pianura.
Le raccomandazioni per ridurre i rischi
I suggerimenti dell'azienda USL:
- Bere molto e spesso, almeno 2 litri di acqua (8 grandi bicchieri) al giorno, anche quando non si ha sete, evitando bibite gassate, zuccherate e ghiacciate. La bevanda migliore è sempre l'ACQUA, a temperatura ambiente o fresca. Evitare gli alcolici e limitare the, caffè e altre bevande che contengono caffeina: agiscono come diuretici e favoriscono la disidratazione.
La sete è un segnale di allarme del nostro corpo che negli anziani spesso non funziona a dovere. Per questo si deve bere anche quando non si ha sete!!!
- Mangiare molta frutta e verdura , preferibilmente cruda e di stagione, anche frullata o centrifugata. Questi cibi sono una fonte di vitamine e sali minerali, oltre che di acqua.
- Vietati i cibi pesanti: fritti, umidi ed intingoli. Pesce e carni bianche vanno preferite a formaggi, insaccati e carni rosse. Sì a pasta, riso e patate, ma in modica quantità e con condimenti leggeri. Bene latte, yogurt e gelati o sorbetti alla frutta.
- Aumentare la frequenza dei bagni o delle docce , con acqua tiepida, che abbassa la temperatura corporea. Cambiare frequentemente la biancheria intima. Per chi è immobilizzato a letto, cambiare spesso posizione. Per chi ha problemi di incontinenza, cambiare spesso i presidi igienici (pannoloni). Dopo il bagno è anche bene idratare la pelle con prodotti adeguati (crema all'amido di riso, crema base, ecc.)
- Vestire abiti leggeri, chiari e non aderenti; in fibre naturali (cotone, lino, ecc..) che favoriscono la traspirazione. Indossare cappello ed occhiali da sole quando si esce .
- Uscire di casa preferibilmente al mattino presto e dopo il tramonto , quando l'aria si è rinfrescata, evitando le ore più torride, tra le 11 e le 17. In queste ore sole, calore, umidità ed ozono rendono rischiosa qualsiasi attività all'aperto.
- Per una casa più fresca , aprire le finestre al mattino presto, alla sera e alla notte.
- Cercare di stare nei locali meno esposti al sole e più freschi. Rinfrescare gli ambienti con condizionatori, ma facendo attenzione che la temperatura dentro casa non sia mai più bassa di 6-7 gradi rispetto all'esterno, per evitare sbalzi termici pericolosi per la salute. Se si utilizzano condizionatori mobili, fare attenzione anche agli sbalzi tra le stanze rinfrescate e quelle più calde.
Il getto d'aria di condizionatori e ventilatori non deve essere troppo forte, e mai orientato verso le persone.
Piano Caldo 2026È attivo il Piano Caldo locale 2026 che si fonda sulla stretta collaborazione tra i diversi attori del territorio e su un sistema di individuazione e monitoraggio costante delle situazioni di maggior vulnerabilità.
Il Piano prevede controlli mirati sui fragili in carico ai singoli servizi (Case Residenza Anziani, assistenza domiciliare, fornitura pasti, centri diurni ecc..) per garantire un adeguato livello assistenziale in relazione ad eventuali situazioni a rischio, segnalazione dai presidi ospedalieri delle Dimissioni Protette di utenti fragili e/o soli alla Centrale Operativa Territoriale per attivare gli interventi più adeguati e garantire informazioni sui comportamenti corretti da adottare nei periodi di caldo intenso.
Per segnalazioni di disagio o richieste di informazioni, i cittadini possono anche rivolgersi all’Ufficio Relazioni con il Pubblico dell’Azienda USL di Imola (tel. 0542 604121), al centralino dell’ASP Circondario Imolese (tel. 0542 655911), entrambi attivi dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30. È inoltre disponibile il Numero Verde del Servizio Sanitario Regionale 800 033 033 (dal lunedì al venerdì 8.30-18; sabato 8.30-13), attivo per tutta la popolazione dell’Emilia-Romagna.
Le persone che necessitano di assistenza socio-sanitaria (Assistenza domiciliare) possono inoltre rivolgersi al Punto Unico di Accesso presente nella Casa della Comunità di Imola, negli orari di ricevimento di Assistente Sociale e Infermiere: martedì, giovedì e venerdì dalle ore 9:00 alle ore 12:30.
In casi più gravi e di emergenza il riferimento è il 112.